Intervista al gatto Sales segretario politico del PDDL.
- Signor Sales, innanzitutto il nome. Perché partito democratico delle libertà?
- E’ il superamento delle vecchie ideologie, delle inutili contrapposizioni: oggi vogliamo tutti la botte piena e la moglie ubriaca. Noi diciamo: si può fare! Sempre che la moglie beva Fernet. Vogliamo eliminare la morale dalla politica, gli obsoleti tabù ideologici. Libertà e democrazia devono convivere.
- Vi definite un partito cattolico ma volete confiscare i beni ecclesiastici. Come mai?
- E’ per tornare al cristianesimo originario, quello non inquinato da interessi materiali, quello dei martiri e dei paleocristiani che vivevano nelle catacombe. E’ per questo che vogliamo il clero vicino ai poveri e diseredati: nei campi profughi. Non siamo contrari all’intervento della chiesa nella politica a patto che vi sia reciprocità: anche noi politici dobbiamo poterci intromettere nelle questioni religiose. Ad esempio siamo favorevoli al matrimonio tra preti, anche se omosessuali, sono gli unici a volersi sposare per libera scelta e non per convenzioni sociali.
- Il suo sembra il partito delle contraddizioni: vi definite marxisti ma volete licenziare i lavoratori improduttivi..
- Vede buon uomo, noi a differenza dei partiti che oggi si definiscono marxisti, Marx l’abbiamo letto davvero. La nostra interpretazione marxiana del concetto di lavoratore si bassa su principi materialistici: è un lavoratore colui che di fatto lavora, non il titolare di un posto di lavoro che non fa un tubo dalla mattina alla sera. Si tratta di centinaia di migliaia di persone, nel pubblico e nel privato, che si recano al lavoro e non fanno nulla di utile. Vanno allontanate, va fatto spazio ai giovani. Magari si potrebbe anche dargli un sussidio. Supponiamo che un non-lavoratore guadagni 1500 euro al mese. Gli diamo un sussidio di 700 e gli altri 700 li diamo a un precario che lo rimpiazzi e faccia finalmente qualcosa.
- La proposta più eclatante sembra l’inelegibilità dei cittadini italiani nelle cariche pubbliche..
- Vede caro, ci sono lavori che in Italia ormai non vuol fare nessuno o non sa fare nessuno, per questo ricorriamo agli immigrati. Prenda le squadre di calcio, se non ci sono abbastanza giocatori italiani sufficientemente abili da suscitare interesse, i club ingaggiano stranieri. Perché non esportare questo modello alla politica? I politicanti tedeschi, inglesi, francesi, ma anche sudamericani o asiatici, ultimamente, sono molto migliori dei nostri: si potrebbero cooptare i primi dei loro non eletti per il nostro parlamento o per gli enti pubblici territoriali. Risparmieremmo un sacco di soldi e avremmo politici più onesti e più svincolati dagli interessi particolari delle lobbies e dei poteri occulti.
- Veniamo alla riforma scolastica perché siete contrari all’insegnamento del greco e del latino che sono altamente formativi e rappresentano le nostre radici culturali?
- L’insegnamento di qualsiasi lingua è formativo si tratta di renderlo anche una cosa utile. Perché pagare per andare in palestra quando si ottiene lo stesso beneficio muscolare scaricando casse all’ortomercato e venendo per di più pagati. E’ questa la nostra politica: fare scelte win – win. Bisogna guardare all’Europa di oggi, al futuro, ai paesi che ci stanno superando: l’Albania, la Romania la Turchia..i nostri partner di domani. Quanto alle radici che lei ricordava, oggi in un environment multiculturale sono più un vincolo che un opportunità.
- Per finire la proposta di elevazione dei limiti alcolici per i guidatori. Davvero volete che si guidi tutti ubriachi.
- Niente affatto, vogliamo solo raddoppiare i limiti dallo 0,5 all’ 1%. Cioè da uno a due bicchieri di vino. Non mi dica che con due bicchieri di vino lei non distingue il colore dei semafori, perché ho letto anche queste baggianate. Con due bicchieri uno è solo più rilassato, guida meglio.
- Ma perché siete contro il matrimonio?
- Non siamo contro, noi non siamo mai contro niente. Vogliamo semplicemente limitarlo alle coppie omosessuali che per omogeneità di genere, interessi e inclinazioni sono destinate a durare di più delle coppie eterosessuali e, naturalmente, ai preti come abbiamo detto, per loro natura più pazienti e tolleranti e quindi più adatti ad una vita di coppia.
- Altre proposte
- Ne abbiamo moltissime, le liberalizzazioni per esempio da quella del gioco d’azzardo anche se disonesto a quella della caccia al piccione urbano, la riforma delle telecomunicazioni che prevede i ritorno alla TV in bianco e nero con molti documentari sulla vita dei gatti. Sono progetti che saranno presto pubblicati sul nostro sito.